la cultura è servita  giugno 2011
    di Nunzio Romano

Buon compleanno, Pizza Margherita!

Il rosso della salsa di pomodoro, il bianco della mozzarella campana e il verde del basilico fresco, fanno della pizza Margherita una vera e propria bandiera gastronomica italiana.

La pizza napoletana, in particolare nella sua variante “margherita”, è senza alcun dubbio la pietanza italiana più rinomata nel mondo, tanto che se provate a cercare su google images la frase “Italian recipe”, il motore di ricerca vi fornirà in risposta, oltre ad una serie di immagini di generici piatti di pasta, anche diverse foto della classica pizza Margherita.

E proprio in questi giorni ricorre l’anniversario della nascita di questa celebre ricetta: sebbene siano molto poche le ricette tradizionali delle quali è possibile stabilire con una certa precisione la data di nascita, la pizza Margherita è una di queste.

Il suo compleanno, infatti, viene celebrato l’11 Giugno di ogni anno, poiché, secondo la tradizione, sarebbe nata a Napoli nei primi giorni di Giugno del 1889.

A quel tempo la pizza era già una pietanza tipica napoletana: a partire dall’inizio del XVIII, infatti, nella città partenopea s’era diffusa l’usanza di condire con della salsa di pomodoro un disco di pasta di pane cotto al forno, tanto che già nel 1738 venne fondata la prima pizzeria di Napoli, l’Antica Pizzeria Port’Alba, tutt’oggi esistente.

Fino al Giugno del 1889, però, la pizza veniva solitamente servita condita dalla salsa di pomodoro o da altri ingredienti quali il formaggio, e sebbene è probabile che già qualcuno prima di allora avesse avuto l’idea di aggiungere la mozzarella alla salsa di pomodoro, è certo è che fu Raffaele Esposito, proprietario della pizzeria allora chiamata “Pietro…e basta così”, a rendere celebre questo abbinamento.

Proprio all’inizio di Giugno, infatti, Raffaele venne chiamato presso la Reggia di Capodimonte per preparare delle pizze da fare gustare al Re Umberto I e a sua moglie, la prima Regina d’Italia, Margherita di Savoia, che in quei giorni stavano soggiornando a Napoli.

Margherita di Savoia

Il pizzaiolo decise allora di proporre tre differenti pizze: una condita unicamente con olio e formaggio, una guarnita con dei piccoli pesci e, infine, una di sua invenzione condita con mozzarella e pomodoro con l’aggiunta di qualche foglia di basilico fresco per ricordare i colori della bandiera italiana in onore dei coniugi reali.

La regina gradì a tal punto quest’ultima pizza da fare i complimenti al pizzaiolo che, per riconoscenza, decise di chiamare questa variante “Pizza Margherita”, proprio in onore della Regina.

Sebbene in questa storia possa apparire un po’ fantasiosa, la sua veridicità è attestata da una lettera in cui il Capo dei Servizi di Tavola della Real Casa rinnovava i complimenti al pizzaiolo per la bontà delle sue pizze.

Questa missiva è ancora oggi esposta sui muri della pizzeria di Raffaele Esposito che da allora, pur cambiando il suo nome in ”Antica pizzeria Brandi”, è sempre rimasta aperta.

Nel corso del tempo, anche grazie ai tanti emigrati italiani nel mondo, la pizza è stata esportata ed apprezzata in tutti i continenti fino a diventare, dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’alfiere della gastronomia italiana e una delle pietanze più conosciute nel mondo.

Proprio per festeggiarne il 122° compleanno, noi di Academia Barilla abbiamo pensato di regalarvi la video-ricetta della Pizza Margherita preparata dal nostro chef Mario Grazia!

Buon Appetito!

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