scienza in tavola  novembre 2010
   

Sex and the Food: i cibi per lui

Zinco, ferro, fosforo, calcio. Ecco cosa non dovrebbe mai mancare nella dieta di un uomo, prima di una serata hot. Perché la virilità si assapora anche con cucchiaio, forchetta e coltello

Un menu a prova di sensualità

Cinque portate rigorosamente italiane per esaltare il piacere della tavola, ma anche la libido

Cinque ricette dagli ingredienti sensuali. Le abbiamo scelte tra le tante che trovate sul sito di Academia Barilla per creare un menu della “cuisine d’amour” tutto italiano.
Per partire, un’Insalata Ischitana: deliziosa mozzarella di bufala, tra i fiori all’occhiello della gastronomia campana, accompagnata da una salsa al pomodoro impreziosita da un cuore di sedano. Come primo, classici Tagliolini al Tartufo Nero di Norcia: squisitezza d’origine umbra, semplicissima da preparare, ma straordinariamente ricca di profumi e sapore. Come secondo, un Cappun Magro, piatto tipico ligure dove le ostriche, aperte e tolte dal loro guscio, contornano un’architettura fatta di spigola, aragosta e scampi, verdure lessate e gallette da marinaio, condita con un’appetitosa salsa a base di aglio, prezzemolo, capperi e uova sode. Per stare più leggeri, si potrebbe assaporare un secondo veggie d’origine calabrese: Verdure e Ortaggi in Tegame. Peperoni, melanzane, pomodori, patate e cipolle, insaporiti da olive verdi e da un bel peperoncino piccante rosso. Per concludere, una golosa ricetta abruzzese: la Pizza con le Noci, farcita con cioccolato fondente e miele e profumata da cannella, cedro candito e Rum.
Il tutto, naturalmente, irrorato da ottimi vini e coronato da un profumato espresso made in Italy.

Ma. Vi.

Altro che pochette. Un bel gambo di sedano da sgranocchiare.
Ecco cosa non dovrebbe mai mancare nel taschino della giacca.
Perché un uomo, prima di un incontro galante, non dovrebbe mai e poi mai mangiare a vanvera.
Anzi, scegliere i cibi giusti, che possono mettergli un turbo nel motore.
Cibi che sappiano far dialogare Marte con Venere e garantire scintille.

Sono secoli che si discute sull’esistenza di alimenti dal potere afrodisiaco, o perché rinvigorenti o perché eccitanti. Già nell’antica Roma si sentenziava che “Sine Bacco et Cerere frigescit Venus”, ossia che la dea dell’amore si ammoscia se non entra in cucina…

Opinione condivisa anche nel Medioevo, in età rinascimentale e barocca e in epoche più vicine a noi.
Dalla carne degli sfrenati passeri, capaci, secondo il filosofo greco Aristotele, di congiungersi ottantatré volte nel giro di un’ora, ai testicoli di toro o di agnello, da consumarsi crudi per assorbire una certa quantità di testosterone.
Dalle spezie, in grado di surriscaldare la fantasia, a molti tipi di pesce, adatti ad aumentare l’appetito sessuale.

Secondo gli studiosi, gli alimenti che hanno attraversato i secoli entrando nel mito nella resurrezione della libido sono afrodisiaci soltanto per chi ne è convinto: qualsiasi alimento può stimolare gli impulsi sessuali, se si crede che ne sia capace.
In fondo, la mente è la nostra miglior zona erogena…
È anche vero, però, come dimostrano molte ricerche, che esistono cibi in grado di avere un effetto “potenziante” sull’uomo.
O perché migliorano la circolazione del sangue e tutto ciò che ne consegue, o perché tonificano tutta la muscolatura del corpo o perché innescano uno stato di eccitazione.

Ecco alcuni dei cibi che si possono includere nel proprio menu, prima di una performance amorosa: miele, peperoncino, frutta secca, ostriche, caviale, vino, cioccolato, sedano, latticini, tartufo, caffé.
Motivo: contengono sostanze ad alto potenziale erotico.

Il sedano, per esempio, verdura all’apparenza innocua e piuttosto scialba, si è scoperto che è ricco di androsterone, un potente ormone maschile che, liberato attraverso il sudore dopo i pasti, attira l’interesse femminile.
Le ostriche, invece, contengono il minerale del sesso: lo zinco.

Alcuni cibi considerati afrodisiaci

Alcuni cibi considerati afrodisiaci

Collegato a fertilità, potenza, desiderio e salute sotto le lenzuola, fa la parte del leone, insieme a ferro, fosforo e calcio, in una dieta per la virilità. Lo ha sottolineato il medico inglese Sara Brewer, autrice del libro “Better Sex”.

La frutta secca, come sappiamo, è ben provvista di niacina, una vitamina del complesso B che, non solo favorisce la produzione di testosterone, ma aiuta i vasi sanguigni a dilatarsi, permettendo al cuore di carburare tutto il resto del corpo.
La caffeina contenuta nella classica tazzina del bar o della più familiare moka rende sessualmente più attivi, se consumata con moderazione. Almeno secondo gli studi di Jeanne Shaw, terapista sessuale e psicologa clinica di Atlanta, negli Usa.

A un appuntamento romantico, dunque, prima di quei piaceri che, come osservava la scrittrice francese Colette, alla leggera sono detti “fisici”, lui dovrebbe prepararsi con una tavola ad hoc.
Un altro piacere creduto superficialmente fisico ma che, anche attraverso la spinta dell’eros, è in grado di nutrire le alte sfere di emozioni e sentimenti.

Mariagrazia Villa

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