il gusto autentico  novembre 2010
   

Dolce autunno a Cremona

Tra le specialità cremonesi, il torrone, è senz’altro la più famosa. Un dolce bianco e saporito arrivato chissà come – pare dall’Arabia – sulle rive del Grande Fiume

Torrone

Curiosità cremonesi

Non solo torrone. Nella città sul Po sono tante le eccellenze: dalla tavola alla musica

Oltre al Torrone, Cremona è rinomata per la mostarda omonima, a base di frutta candita e senape. Ma è anche patria della musica: è qui infatti, la più famosa liuteria del violino. Gli Stradivari ed i Guarnieri del Gesù sono usati dai più grandi virtuosi e posseduti da re e regine. Nella sala dei violini del Palazzo del Comune si può ammirare il Cremonese 1715, capolavoro di Antonio Stradivari.
Cremona è anche patria di Claudio Monteverdi, maestro della musica sacra che diede un grande impulso al recitar cantando, è la città d’origine di Mina, icona pop dell’italian music e del grande attore Ugo Tognazzi. E tra le ricorrenze in calendario, il 1828, quando fu inaugurato il primo asilo nido italiano.

S.U.

La vita a Cremona scorre lenta, quasi nascosta tra le nebbie spesse della bassa lombarda. Ritmi dolci e atmosfera senza tempo, come se il passato non volesse andarsene più via. E non poteva essere che qui, nella città che Herman Hesse raccontava come un sogno in mezzo alla pianura, la patria del torrone. Dalla ricetta semplice ma dalla lavorazione lenta e paziente.

Fu servito per la prima volta nel 1441 al banchetto di nozze di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti: mandorle, miele e bianco d’uovo molto compatto, modellato in modo da riprodurre la forma del Torrazzo, all’epoca chiamato Torrione, ovvero la torre più alta d’Europa. Centoundici metri di pietra.

Oggi il torrone rimane il dolce caratteristico di Cremona (fa parte dei prodotti citati nella Strada del gusto cremonese, preparato secondo le ricette classiche, con materie prime di qualità e arricchito di aromi: dalla vaniglia alla menta, il cedro e l’arancio, cannella e caffè. Amato e apprezzato in tutto il mondo, in suo onore a novembre – quest’anno dal 19 al 21 – si celebra la Festa del torrone: degustazioni, cene di gala e originali spettacoli teatrali.

Fino qualche decennio fa, gli artigiani del torrone erano moltissimi. Ora sono quasi tutti scomparsi e la produzione è per lo più industriale, con tecnologie adatte a mantenerne la qualità, riducendo però i tempi. Ad esempio, casa Sperlari che lo produce dal 1836. Il negozio Enea Sperlari in via Solferino, titolare della più antica licenza commerciale della provincia di Cremona, viene gestito da diverse generazioni da componenti della stessa famiglia. Fu fornitore della Real Casa, della Regina Madre Margherita nel 1921 e del Principe di Piemonte Umberto nel 1929. Ogni anno solo Sperlari vende seimila stecche di torrone, segno di una dolcezza che non tramonta mai

Info: Negozio Sperlari, via Solferino 25 a Cremona. Telefono: 0372.22346

Silvia Ugolotti

Tag:, , , , , , , ,

Lascia un Commento