la cultura è servita  novembre 2010
   

A Lucca ci si siede al Desco

Nella città toscana, dal 20 novembre al 12 dicembre tutti i fine settimana sono all’insegna delle specialità lucchesi: fagiolo, farro, castagna, olio, pane, sigari e cioccolata. Sapori e saperi in mostra per un affresco di grande appeal culturale e gastronomico

Tesori da non perdere

La suggestiva unicità di Piazza dell’Anfiteatro è simbolo dell’irripetibile fascino di Lucca

A pochi minuti dal mare della Versilia, a meno di un’ora d’auto da Firenze e confinante con Pisa, c’è un gioiello d’arte, custodito tra le braccia di un’intatta cinta muraria d’epoca rinascimentale. È Lucca, con il suo centro storico di grande pregio e integrità, attraversato dalla stretta e medievale via Fillungo, la via dello shopping.
Unica nel suo genere Piazza dell’Anfiteatro, edificata sulle rovine dell’antico anfiteatro romano, e suggestive Piazza San Michele, cuore storico della città, e Piazza San Martino, dove sorge il Duomo che conserva il famoso sarcofago di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia. Tra le viuzze del centro, numerose le chiese medievali di notevole valore architettonico, le torri, come la Torre del Guinigi, che sovrasta i tetti lucchesi, e i palazzi rinascimentali, come il Palazzo Ducale, progettato da Bartolomeo Ammannati nel 1577-1582 e continuato da Filippo Juvarra nel Settecento. Dentro le mura, trasformate nell’Ottocento in piacevole parco cittadino, da visitare anche alcune dimore storiche, come Villa Guinigi, dove ha sede il Museo Nazionale.
Sulle orme del celebre musicista Giacomo Puccini, si possono poi vedere la Casa Natale Museo, attualmente chiusa per restauri, il Teatro del Giglio in cui il celebre lucchese si esibì molte volte e lo storico Caffè Di Simo, che frequentò insieme ad altri illustri personaggi.

Ma. Vi.

I sette artisti che espongono in uno dei palazzi più belli della città usano la tavola come tavolozza e regalano un’esperienza dei sensi che va oltre l’estetica. Sono il fagiolo, il farro, la castagna, l’olio, il pane, i sigari e la cioccolata.

Dal 20 novembre fino al 12 dicembre, Lucca omaggia le sue tradizioni e ciò che la contraddistingue nel panorama delle altre città toscane con quattro weekend dedicati ad altrettante “personali” dei prodotti tipici dell’enogastronomia locale, allestite nei tre chiostri e nelle sale del Real Collegio.
L’iniziativa, giunta alla sua sesta edizione, si chiama “Il Desco”: un omaggio alla tradizione già nel nome.

Sabato e domenica 20 e 21 novembre sono all’insegna del “Fagiolo”, prelibatezza della piana di Lucca, verde di storia e di cultura, e i seguenti 27 e 28 novembre sono dedicati al “Farro”, antico cereale tipico della Garfagnana, ancora lavorato in molini a pietra e usato in intriganti e fantasiose ricette healthy.

Si prosegue il 4 e 5 dicembre con l’appuntamento in onore della “Castagna”, piccolo tesoro del bosco della Valle del Serchio.
Mercoledì 8 dicembre è la volta di “Sigari e Cioccolata”, un rendez-vous infrasettimanale per celebrare un connubio vincente, piccolo assaggio degli ozi e delle golosità del Natale.

Sabato e domenica 11 e 12 dicembre l’evento si conclude con i prodotti cult: ”L’Olio e il Pane” delle colline lucchesi.
Un matrimonio perfetto nella classica bruschetta: la qualità superiore dell’extravergine d’oliva su una fetta croccante e profumata, simbolo per eccellenza della cultura gastronomica del Mediterraneo.

L’olio delle colline lucchesi sulla bruschetta, i fagioli della Piana di Lucca e il Pane di Altopascio: tre dei prodotti tipici a cui è dedicata la mostra mercato “Il Desco 2010”

L’olio delle colline lucchesi sulla bruschetta, i fagioli della Piana di Lucca e il Pane di Altopascio: tre dei prodotti tipici a cui è dedicata la mostra mercato “Il Desco 2010”

Quest’anno il Desco dà il via a una nuova manifestazione, “Esco dal Desco”, organizzata dall’Apt di Lucca con la collaborazione di Camera di Commercio, Comune e Provincia di Lucca, che coinvolgerà l’intera città.
Le botteghe di Lucca saranno adibite a tema, per le vie sarà possibile degustare i diversi prodotti e i ristoranti e le enoteche prepareranno piatti o menu in relazione all’alfiere del territorio della settimana.
Sono inoltre previsti laboratori del gusto, esperienze multisensoriali con il vino, workshop itineranti ed eventi collaterali davvero curiosi. Tra questi “Mangiarsi le parole”: grandi giornalisti dell’enogastronomia raccontano nelle librerie del centro storico di Lucca come si scrive e si parla di cibo.

In programma anche una prestigiosa collaborazione con il Lucca Digital PhotoFest, attraverso la personale di Reiko Hiramatsu dal titolo “Kakushiaji” sul sapore nascosto del cibo, una esposizione di reperti archeologici di un’antica osteria del Cinquecento e altre curiosità.

Per informazioni: APT Lucca, Ufficio informazioni ed accoglienza turistica, tel. 0583 919931, e-mail: info@luccaturismo.it.

Mariagrazia Villa – Credits: Photo By Vip e PGMedia

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