il prodotto e la sua terra  settembre 2010
   

Le colline di Parma: tra storia e sapori

Abbracciano Parma, sono scrigno di tesori architettonici e di cultura. Anche culinaria. Il miglior prosciutto nasce qui, dove soffia il marino e le pietre conservano intatte storie di principesse e cavalieri

C’è del nuovo in città

Parma la città ducale si reinventa: conviviale, sensuale e creativa. Con un occhio alla tradizione e l’altro alla leggerezza. Inedita e, soprattutto, contemporanea

L’auto si lascia in garage. La città più godereccia dell’Emilia si attraversa a piedi o in bicicletta (per l’affitto), dal cuore romanico all’anima verace dell’Oltretorrente. Andando a caccia di indirizzi segreti tra eleganza e contemporaneità. Primo fra tutti, il TPalazzo, un nuovo spazio concettuale nato in piazza Duomo, in una casa che esiste dal 1222. Sale total white per mostre d’arte contemporanea e design. All’interno, TCaffè per apertivi e pause pranzo con prodotti di nicchia e, accanto, le suite d’epoca vista Duomo di Palazzo dalla Rosa Prati. L’happy hour si consuma in Via Farini, strada della movida. Tra tutti è un cult al 24/a, l’Enoteca Fontana (tel. 0521.286037): buon vino rosso e il panino Principe di culatello con scaglie di grana caldo. Se salumi e formaggi si vogliono portare a casa si va alla Salumeria Pasini, che dal 1959, oltre ai classici, propone una rarità: il ripieno di castagne degli Appennini, con mostarda di Berceto e mosto cotto. Squisita farcitura per pasta e carni. Vicino, La Gatta Matta è un’intima osteria, dove Paola Pesce prepara ricette della tradizione italiana reinterpretate in modo creativo. Con un’attenzione al gusto e ai colori. Santuario della tradizione dal 1925, Cocchi: nel menu oltre a una selezione di salumi, non mancano mai i cappelletti in brodo e i bolliti.
E’ DOP ed è stagionato per almeno 18 mesi il Prosciutto selezionato e marchiato da Academia Barilla – rinomato per il suo sapore dolce ed equilibrato, il prosciutto Academia Barilla si può trovare nei supermercati Unes e U2, oppure si può effettuare un ordine per un Prosciutto intero mandando una semplice e-mail all’indirizzo info@academiabarilla.it, spedizioni in tutto il mondo, Italia compresa.

S.U.

Nulla da dire: a Langhirano c’è chi ha naso.
Nel paese dei prosciutti, i signori dell’Istituto Parma Qualità decidono le sorti di una decina di milioni di pezzi di crudo all’anno con un sottile osso di cavallo.

Lo infilano nel prosciutto e dopo averlo estratto lo annusano.
Nel silenzio, tra concentrazione e tanta esperienza, scelgono quelli che possono essere marchiati a fuoco: sulla pelle una corona ducale a cinque punte.

E’ la fase finale, forse la più appassionante, di un lungo processo di lavorazione, dalla salatura alle cantine.

Dal centro città  verso le colline , un tour da queste parti è l'occasione per scoprire indirizzi golosi, come la Gatta Matta a Parma e la Trattoria da Leoni a Felino

Dal centro città verso le colline , un tour da queste parti è l'occasione per scoprire indirizzi golosi, come la Gatta Matta a Parma e la Trattoria da Leoni a Felino

Maestria e materia prima la fanno da padrone ma ciò che rende inconfondibile il prosciutto crudo di Parma Dop è l’aria buona che arriva dalla Versilia, attraversa boschi, pinete e castagneti.

Sulla strada del Prosciutto e dei vini dei colli di Parma, una terra di fascino e di ricchezze naturali, Langhirano ha saputo sviluppare l’arte della norcineria grazie all’intraprendenza dei suoi artigiani e al clima favorevole alla stagionatura.

Il cortile settecentesco del T Palazzo, lo stile romantico del ristorante la Gatta Matta, l'atmosfera contemporanea del T Café e i tavoli semplici e colorati della Trattoria da Leoni

Il cortile settecentesco del T Palazzo, lo stile romantico del ristorante la Gatta Matta, l'atmosfera contemporanea del T Café e i tavoli semplici e colorati della Trattoria da Leoni

Oggi le aziende legate al Consorzio del Prosciutto di Parma Dop esportano in tutto il mondo e danno vita ogni anno al Festival del Prosciutto (quest’anno dal 10 al 19 settembre: il programma completo sul sito), appuntamenti all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura.

Il più importante, “Finestre aperte”, lascia ai visitatori la possibilità di entrare nei prosciuttifici, assistere al ciclo di lavorazione e partecipare alle degustazioni.

L’occasione è perfetta per una passeggiata nella Food Valley, tra castelli, antiche chiese e la pétite capitale: Parma, la città di Maria Luigia dal cuore urban chic.

Appunti di viaggio

Bussola: per stare, gustare e fare scorta

DOVE STARE

Palazzo Dalla Rosa Prati
Suite vista Duomo
Strada al duomo 7, Parma
Tel. 0521.386429
Doppia da180 euro
Villino di Porporano
Rustico chic in una country house nella campagna emiliana
Strada Bodrio 26, Parma
Tel. 0521.642268
Doppia b&b 95 euro

DOVE GUSTARE

La Gatta Matta
Sapori e colori con brio
Borgo degli Studj 9/a, Parma
Tel. 0521.231475
Menu: da 40 euro
Cocchi
Salumi e bolliti: gli evergreen della tradizione
Via Gramsci 16/A, Parma
Tel. 0521.981990
Menu: da 45 euro
Osteria dello zingaro
Ottimi tortelli d’erbetta e squisiti dolci della casa
Borgo del Correggio 5/b, Parma
Tel. 0521.207483
Menu: da 25 euro
Leoni
Tutto il repertorio della tradizione parmigiana in collina
Via Riccò 42, Barbiano di Felino (Pr)
Tel. 0521.831196
Menu: da 30 euro
Locanda del Sale
Pasta fatta in casa e una raffinata selezione di sali
Loc. La Maestà 5, San Michele Cavana (Pr)
Tel. 0521.857170
Menu: da 35 euro

DOVE FARE SCORTA

Prosciuttificio Conti
Il regno del prosciutto
strada Fontana 2/a Valle di Castrignano, Langhirano (Pr)
tel. 0521.357020
Salumificio Gino Fereoli & Figlio
Ottimi salami
Strada Parma 28, Pilastro di Langhirano (Pr)
tel. 0521.639005
Salumeria Pasini
Salumi, culatello e parmigiano
Strada Repubblica 83/b, Parma
Tel.0521.289276

S.U.

I cultori del palato possono fare una visita al Museo del Prosciutto nell’ex foro Boario, un viaggio ricco di sfumature e scoperte per ripercorre la storia attraverso oggetti d’epoca (via Bocchialini 7, tel. 0521.864324) e fare scorta di salumi al Prosciuttificio Conti a Valle di Langhirano (si può scendere fino a Pilastro lungo la provinciale che porta a Parma al Salumificio Fereoli & Figlio).

Sulle tracce del celebre Crudo di Parma, la gastronomia si mischia con la storia e l'architettura straordinaria della città e delle sue campagne

Sulle tracce del celebre Crudo di Parma, la gastronomia si mischia con la storia e l'architettura straordinaria della città e delle sue campagne

Subito dopo Langhirano, arroccato su una collina, il castello di Torrechiara è senza dubbio il più importante del territorio, esempio di architettura quattrocentesca castellana tra i meglio preservati, un tempo nido d’amore del nobile Pier Maria Rossi e della sua bellissima amante Bianca Pellegrini.

A meno di un chilometro, la Badia Santa Maria delle Nevi con il prezioso affresco del ‘400 “Madonna col Bambino”, opera di scuola lombarda, ha un suggestivo belvedere sul torrente.
Qui vivono gli ultimi frati e benedettini che lavorano le erbe officinali e preparano prodotti secondo le antiche tradizioni erboristiche.

Per la cena, si può raggiungere Lesignano Bagni e la Locanda del Sale: la cucina è casalinga e l’ambiente molto accogliente. L’alternativa, non lontano, è a Barbiano di Felino alla trattoria Leoni.
Con una bella terrazza che si affaccia sulla valle offre il repertorio della tradizione emiliana: dagli gnocchi ai tortelli, gli anolini e per i più audaci la trippa con fagioli.
L’atmosfera è rilassata e i sapori quelli di una volta, con condimenti generosi e cotture lente.

È qui, a pochi chilometri, il Castello di Felino, un maniero dell’800 nelle cui cantine settecentesche è ospitato il Museo del Salame (tel. 0521-831809) con curiosità e oggetti del mestiere.

Sulla strada verso Parma si dorme immersi nel verde nel nuovissimo Villino di Porporano: cinque stanze in un antico casale di campagna, raffinato mix di eleganza e rusticità.

Silvia Ugolotti – Foto di Marzia Gandini

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